Apocalisse Z – Manuel Loureiro

Apocalisse Z – Manuel Loureiro 4.00/5 (80.00%) 1 vote

apocalisse-z-manuel-loureiroAmanti dei romanzi post-apocalittici a tema zombie sull’attenti! Questa volta voglio consigliarvi un autore spagnolo che offrirà spunti interessantissimi per tutti gli appassionati di The Walking Dead e compagnia bella. Manuel Loureiro è un avvocato che vive a Pontevedra e che ha raggiunto il successo come scrittore in maniera piuttosto rocambolesca. Uno su mille ce la fa, è proprio il caso di dire. Loureiro inizia a pubblicare storie a tema apocalisse zombie sul suo blog, trovandosi pienamente immerso nello tsunami zombie che ha colpito il mondo intero a seguito dell’uscita di The Walking Dead. Il telefilm ha fatto da traino non solo per il fumetto da cui è ispirato, ma anche per moltissime altre storie di genere simile. Gli esempi si sprecano, gli autori e gli appassionati restano in continuo aumento. Il blog di Loureiro trova parecchi riscontri positivi. Il passaparola in patria è frenetico e porta in dote ben 2 milioni di contatti (accipicchia!). Ecco dunque che le case editoriali non rimangono impassibili di fronte a questo fenomeno (che per certi versi è simile a quello più recente di Hugh Howey e del suo Wool) e decidono di pubblicare su carta questi racconti. Nasce così Apocalisse Z ed il successo planetario non tarda ad arrivare. Loureiro non si ferma certo qui e continua a portare avanti la sua storia, cavalcando con abilità la cresta di quell’onda citata in precedenza. Nascono così altri due romanzi collegati (Giorni Oscuri e L’ira Dei Giusti) che ricalcano il successo del predecessore. Una serie molto bella e tutta da scoprire.

Di cosa parlano questi racconti? Come sono strutturati? Loureiro ci narra in forma di diario (o blog) le vicende di un avvocato senza nome (ma punterei il mio stipendio su Manuel…) residente a Pontevedra, in Galizia. L’uomo, rimasto recentemente vedovo, vive in un quartiere ricco insieme al suo altezzoso gatto persiano Lucullo, vera star del romanzo. Le grosse mura di cinta che proteggono il giardino ed i potenti pannelli solari appena installati gli salveranno la vita in occasione della fine del mondo. Nella prima parte del romanzo assistiamo, attraverso i confusi racconti di una persona qualunque, al propagarsi di una sconosciuta epidemia, originata in Daghestan (Russia) e presto in grado di espandersi in tutto il mondo (W la globalizzazione).  Questa pandemia virale è la più classica delle epidemie zombie. Ben presto la quasi totalità della popolazione si trasforma in mostri canibali ed il nostro avvocato dovrà ingegnarsi per salvare la vita sua e del suo unico compagno, il gatto Lucullo.

Come la tradizione dei post-apocalittici insegna, talvolta i vivi risulteranno ben più pericolosi dei morti. Loureiro ci regala una storia che attinge da tutti gli esempi del genere in maniera classica, presentandoci la solita lotta per la sopravvivenza ed un viaggio nella mente dei sopravvissuti, in continua lotta contro la pazzia e l’inferno in cui si è trasformato il mondo. Un mondo difficile, nel quale niente è più dato per scontato. Scenari perfetti per il genere, scene apocalittiche apprezzabili. L’evacuazione verso i punti sicuri, i successivi massacri, le città infestate e devastate da incendi e violenza, la lota  per la sopravvivenza. C’è tutto.

Come detto questo libro piacerà sicuramente agli amanti di The Walking Dead, seppur renda le vicende più umane e verosimili (per quanto stupido possa essere questo termine applicato a questo genere). Un libro che ho praticamente divorato e che ho senza dubbio preferito ai romanzi di Kirkman e Bonansinga. Questioni di gusti personali, soprattutto legate al fatto dell’apprezzare o meno le vicende presentate come un diario. Azione meno diretta, dialoghi poco presenti, ma una visione d’insieme più precisa che ho sicuramente apprezzato. In più anche una bella panoramica sugli eventi che hanno portato alla fine della civiltà, parte che molto spesso gli autori del genere skippano bellamente. Ci starebbe bene una serie tv, oppure una trilogia di film… una sorta di The Walking Dead alla spagnola! Non mancherò di leggere presto anche il secondo ed il terzo episodio di questa interessantissima serie!

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