Il Bambino – Sebastian Fitzek

Il Bambino – Sebastian Fitzek 4.00/5 (80.00%) 1 vote

il bambinoAutore: Sebastian Fitzek

Anno: 2009

Lingua originale: Tedesco

Genere: Thriller

 

 

 

Sconvolgente psico-thriller firmato Sebastian Fitzek, sorprendente autore tedesco, che in patria riscuote grandissimo successo e che in Italia si sta facendo recentemente conoscere ai più tramite la pubblicazione de Il cacciatore di occhi.

Chi ha già avuto a che fare con questo scrittore probabilmente sa che la parola “sconvolgente” con cui ho iniziato l’articolo non è esagerata. Fitzek è abilissimo nello stendere trame elaborate, dove niente è quello che sembra e i colpi di scena si susseguono senza sosta. In più l’autore non è uno che si fa problemi a parlare di temi scottanti e racconta molto spesso le sue vicende aggiungendo particolari molto macabri. Quello che però mi colpisce sempre è la sua capacità sopra la media di far entrare la storia nella testa del lettore, coinvolgendolo e imprimendo un costante senso d’ansia. Che altro chiedere ad uno psico-thriller? Niente o quasi. Lettura esclusivamente per un pubblico adulto e poco suggestionabile quindi.

In questo romanzo il protagonista è Robert Stern, avvocato difensore in piena depressione dopo la morte del figlio neonato. Attraverso l’amica Carina (professione infermiera) conoscerà Simon, un bambino con un grave tumore al cervello e pochi giorni di vita. Quest’ultimo, in seguito a una seduta di regressione con uno psicanalista/ipnotizzatore, si convince di essere stato un serial killer nella vita precedente. Tormentato dal senso di colpa spinge affinchè Carina gli presenti Stern, un avvocato capace di difenderlo e di aiutarlo nel portare alla luce tutti i “suoi” delitti.

Incredibilmente Simon conosce in ogni minimo dettaglio le ubicazioni e le modalità di molti macabri omicidi, risalenti a prima della sua nascita. Robert ne sarà sconcertato e nel frattempo riceverà un misterioso dvd, il cui contenuto rivelerà all’avvocato che il figlio creduto morto è in realtà vivo. Il misterioso mittente conosce l’indirizzo dove il bambino è tenuto, ma lo rivelerà a Stern solo nel momento in cui riuscisse a scoprire, entro cinque giorni, l’identità dell’assassino di cui Simon crede di essere la reincarnazione.

Ne partirà una macabra indagine, in cui Simon e Robert, aiutati da Carina e da un amico dell’avvocato, faranno i conti con un giro di pedofilia e tratta di bambini nella città di Berlino.

La capitale tedesca è la location preferita dell’autore, che ne dipenge un ritratto sconosciuto ai più, trattando soprattutto delle zone degradate e di quelle con più alto tasso di criminalità, luoghi poco raccomandabili per un turista.

Non aggiungo altri particolari sulla trama e sulle scene salienti, perchè potrei lasciarmi scappare qualche elemento che rovinerebbe le molte sorprese presenti nel thriller. Sorprese che sono ad ogni angolo, non si tratta infatti di un’indagine statica in cui tutto viene spiegato alla fine, ma di un susseguirsi di eventi e nuovi elementi che non danno respiro al lettore.

Davvero un bel romanzo quindi, colpi di scena dalla prima all’ultima riga, una storia che ti prende e non ti lascia fino alla fine. Il lettore sarà costretto a scontrarsi con un mondo oscuro, perverso e purtroppo spaventosamente reale. Se cercate una lettura tranquilla saltate a piè pari lo scaffale di Fitzek in libreria. Se invece cercate qualcosa di sconvolgente andate subito a cercarlo!

Quanto a queste pagine aspettatevi a breve un articolo sulla serie de Il cacciatore di occhi e sicuramente altre recensioni per uno scrittore che sta ormai diventando una garanzia nel genere.

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