La Casa (2013)

La Casa (2013) 3.00/5 (60.00%) 1 vote

Approfittando delle promozioni The Space Cinema (il lunedì e il martedì un film a 2,50 euro) decido di andare a vedere, con un po’ di ritardo, questo horror di cui molti mi avevano parlato bene e molti male.

La_Casa_2013Regista: Fede Alvarez

Attori: Jane Levy, Shiloh Fernandez, Lou Taylor Pucci, Jessica Lucas, Elizabeth Blackmore

Produttori: Sam Raimi, Bruce Campbell, Robert Tapert

Genere: Horror/Splatter

Lingua originale: Inglese

 

Remake del fortunatissimo La Casa (1981) di Sam Raimi, questo film viene prodotto dallo stesso Sam, da Cambpell e Tapert (rispettivamente protagonista e produttore della serie originale). Alla regia si vede il debutto dell’uruguaiano Fede Alvarez, che ricopre pure la parte di sceneggiatore.

Il cast non è molto stellare, come da miglior tradizione dei film horror direi, preferisco infatti vedere volti semi-sconosciuti in queste pellicole.

Ovviamente vi linko il trailer (da cui potete subito farvi una stima dei litri di ketchup usato)

Trailer “La Casa”

Trama

La prima scena ci mostra una ragazza catturata da due uomini. Una volta sveglia si ritroverà legata ad una trave, mentre una donna (leggendo un libro di stregoneria) stabilisce che è posseduta e l’unico modo per liberarla è bruciarla viva. La ragazza si mostra spaventata e cerca di convincere il padre a non infliggergli tale punizione, ma una volta iniziato il supplizio si rivelerà veramente posseduta e morirà tra le fiamme (con un bel colpo di fucile in faccia tanto per essere sicuri).

Qualche tempo dopo un gruppo di ragazzi giunge nella stessa casa sperduta nella foresta. Il loro scopo è aiutare la giovane Mia ad uscire dalla tossicodipendenza tramite un’astinenza forzata. Subito Mia mostrerà segni di squilibrio e nel frattempo i ragazzi troveranno nel sotteraneo un cimitero di gatti impalati ed un misterioso libro.

Il geniale John Lennon (in realtà si chiama Eric, ma per tutto il film l’ho chiamato così e non intendo cambiare ora) decide di aprirlo e di leggere una sorta di preghiera satanica, aprendo le porte del mondo al ritorno del demone che si impossesserà della povera Mia (nel frattempo impegnata in un’improbabile fuga attraverso i boschi).

Gli amici troveranno la ragazza persa nel bosco in stato di choc e la riporteranno alla casa tra le sue proteste. Lei sa che qualcosa di pericoloso si aggira per i boschi e vuole andarsene, ma il fratello David interpreta la cosa come una reazione all’astinenza e non le da retta. Ovviamente poco dopo se ne pentirà, perchè partirà una terribile catena di orrori ed omicidi ad opera della ragazza posseduta.

Splatter-time

Se nella prima parte di film abbiamo a che fare con un horror classico, magari un po’ noioso pure, nella seconda regna incontrastato lo splatter. C’è a chi piace e a chi no (io personalmente non ne vado matto) ma se è ben fatto può essere comunque più interessante degli horror piatti degli ultimi tempi. Il sangue abbonda (alla fine piove pure giù dal cielo), arti amutati ovunque, gente che si sfregia o che si spara chiodi in testa. Buon bagno di sangue.

La pazzia della posseduta contagia uno dopo l’altro i ragazzi della casa e le scene macabre si sprecano. Tra queste l’infermiera tettona Olivia che si taglia la faccia e cerca di uccidere John Lennon, Mia che vomita sangue ovunque, Natalie che si sega un braccio ecc…

Come sempre queste scene sono spallelleggiate dalle demenza dei protagonisti. La peggiore di tutte è Natalie, la ragazza di David, che non c’entra un tubo con tutta la storia e finisce per venire brutalmente ammazzata a chiodate in faccia. Avrebbe pure il tempo di farla franca, ma decide di correre in aiuto delle implorazione di Mia (dimenticandosi del piccolo particolare della possessione) e si becca un bel taglierino nella mano e un limone al sangue (scena raccapricciante!).

L’unico con un po’ di sale nella zucca è il nostro John Lennon (che si deve riscattare dalla pirlata dell’aver letto la preghiera satanica). L’immortale John aggiungerei: lo accoltellano, lo mordono, gli sparano chiodi, lo rattoppano con il nastro adesivo e lo ri-riempiono di chiodi, ma lui è sempre in piedi. Deciso fino all’ultimo ad uccidere Mia, tramite un corso accellerato di stregoneria decide che la soluzione migliore è dar fuoco alla casa, peccato che David non sia dello stesso avviso.la-casa-evil-dead-2013-05--630x365

Finale con tanto sangue, anche dal cielo, altri arti mozzati e tanto fuoco. Riusciranno i nostri eroi ad avere il loro lietofine? Probabilmente in ogni caso no, perchè è previsto un sequel (o più di uno, staremo a vedere).

All’inizio non ero molto convinto, i remake di grandi film non mi sono mai piaciuti più di tanto, roba troppo da botteghino. Questo film però merita sicuramente di essere visto (per 2 euro e spicci ancora di più) e fa piacere vedere il ritorno di film horror un po’ sopra la media (recentemente ho visto anche il bel Sinister) dopo anni di buio quasi totale.

Chi vuole vedere un horror psicologico o ha problemi di stomaco stia pure a casa, consigliato agli amanti dello splatter folle e del macabro.

 

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