Libri & Fotografie: I Giorni Dell’eternità – Ken Follett

Dacci il tuo giudizio!

Certe volte è impossibile non associare ciò che si sta leggendo in un buon libro a delle immagini. Questo succede inevitabilmente con romanzi fantasy, dove la mente del lettore ha potere assoluto di scelta e (basandosi sulle descrizioni fornite dall’autore) è possibile creare un vero e proprio film mentale basato sulla storia che il nostro cervello sta assimilando. Anche per questo molte trasposizioni cinematografiche si sono rivelate un fiasco o non hanno saputo far breccia nei lettori: il regista non è stato in grado di ricreare e ripagare le aspettative che il lettore si era mentalmente costruito. Quando però abbiamo a che fare con un romanzo storico la faccenda cambia. Personalmente trovo divertente ed estremamente istruttivo associare delle facce ai protagonisti storici, indagare sulle loro vite reali, visitare tramite un semplice clic i luoghi descritti o perchè no, avere una buona panoramica del fatto in oggetto grazie ad una bella fotografia.

Recentemente mi sono innamorato de I Giorni Dell’eternità di Ken Follett. Un bel librone denso di fatti storici, alcuni dei quali sono stato veramente contento di poter approfondire in un modo così appassionante e soggettivo come può essere quello del romanzo. Impossibile non associare alle pagine lette delle fotografie ritraenti quel preciso momento storico o quell’importante personaggio che l’autore britannico ha deciso di far camminare a fianco dei suoi personaggi inventati. Ken Follett è un grande autore ed una delle sue qualità più lampanti sta nel fatto di saper catturare il momento e di saperlo descrivere con accuratezza, rendendolo così vivo e chiaro nelle menti del lettore. Ecco dunque qualche fotografia famosa, che senza dubbio associerete immediatamente ai grandi fatti storici di cui avete letto:

14 maggio 1961 – Anniston, Alabama – Il pullman dei freedom riders viene attaccato da violenti segregazionisti e dato alle fiamme. Ne I Giorni Dell’eternità George Jackes è presente attivamente e rimane ferito ad un braccio per salvare la vita alla compagna di viaggio Maria Summers.

Freedom Ryders: bus in fiamme

13 agosto 1961 – Berlino, Germania – Viene eretto il Muro Di Berlino. Nel nostro romanzo Rebecca Frank, finalmente decisa ad abbandonare la sua vita di stenti in Germania Dell’est, viene fermata dalle prime recinzioni di filo spinato e dalle guardie di frontiera. Sarà l’inizio di un dramma che porterà alla separazione della famiglia Frank per lunghi anni.

Muro Di Berlino 1961

Il Muro negli anni verrà rinforzato, fino a divenire un ostacolo insuperabile. Ufficialmente si parla di 133 persone uccise nell’atto di tentare una disperata traversata, ma le stime ci dicono che più di 200 persone subirono questo tragico destino. Rebecca Frank riuscirà ad attraversare il Muro a caro prezzo: suo marito verrà infatti ferito in una caduta e rimarrà paralizzato a vita. Walli invece si renderà (qualche anno più tardi) protagonista di una rocambolesca fuga a bordo di un furgone, che lo porterà ad abbandonare nell’est Karolin, la sua ragazza incinta.

berlin_wall

John Kennedy e Nikita Khruščёv sono forse i due personaggi storici più presenti (insieme a Martin Luther King) nella prima parte del romanzo. Ken Follett non si ferma al Kennedy pubblico, ma vuole entrare anche nella sua vita privata, presentandolo come un irriducibile seduttore. Maria Summers, segretaria di colore del Dipartimento Di Giustizia, avrà una storia con lui. Khruščёv invece ci viene presentato come una persona molto difficile da catalogare. Abile stratega, ma davvero sempliciotto e quasi comico in certe situazioni. Dimka è il suo aiutante più fidato e tramite questo lavoro Follett ci trasporterà all’interno delle stanze più segrete del Cremlino.

Kennedy Kruschev

14 ottobre 1962 – Ha inizio la crisi dei missili di Cuba. Nella foto il momento in cui le foto aeree dei missili vengono mostrate al comitato del sicurezza ONU, nel libro George Jackes (che fa parte dello staff di Bobby Kennedy) segue con grandissimo interesse il momento.

crisi missili cuba

Il discorso di Fidel Castro alla nazione cubana rappresenta il nostro unico contatto con il personaggio. Tanjia e la sua nuova fiamma (il focoso Paz Oliva) seguono il momento con estrema commozione, mentre lei si trova giornalisticamente esiliata sull’isola caraibica, dopo un arresto avvenuto in Unione Sovietica.

castro

26 giugno 1963 – Berlino, Germania – Un altro momento emozionante nella narrazione è senza dubbio il discorso di Kennedy a Berlino, con la famosissima frase Ich Bin Ein Berliner, salutata dai berlinesi e da Rebecca Frank con una grandiosa ovazione.

kennedy berlino

28 agosto 1963 – Washington – Martin Luther King pronuncia lo storico discorsco “I have a dream”. Tra la folla ecco George Jackes, una commossa Verena ed un emozionato Jasper Murray.

i-have-a-dream-speech

22 novembre 1963 – Dallas, Texas – Ken Follett ovviamente dedica molto spazio ad uno degli eventi più tragici ed importanti del tempo: l’assassinio del presidente Kennedy. L’autore ci presenta la reazione di ogni singolo personaggio all’evento. Particolarmente straziante la vicenda legata a Maria Summers, amante del presidente ed ovviamente shockata dall’evento.

111213kennedy86

Altro personaggio fondamentale nella narrazione è Robert “Bobby” Kennedy, mentore e maestro di George Jackes, una delle figure che più ho apprezzato nel racconto follettiano.

Robert-Kennedy-006

1960-1975 – Guerra del Vietnam. Una delle pagine più tragiche del dopoguerra. Più che una guerra fu una mattanza, con un numero spropositato di atrocità e vittime civili. Ken Follett decide di dedicare un solo capitolo interamente alla vicenda in loco, concentrandosi più sulle manifestazioni pacifiste in America, con Beep e Walli protagoniste.

vietnam11

Jasper Murray presta servizio in un commando speciale, specializzato nel ripulire in maniera brutale i villaggi considerati ribelli. L’autore non da, come dicevo, molto spazio a questo argomento, ma concentra in un solo capitolo tutto l’orrore del conflitto, in un crocevia determinante per la storia americana e per la vita del giovane e rampante Jasper.

011857972-7103ad99-430c-4f72-9df1-1a8386437cd8

Viene data grande rilevanza invece al personaggio di Nixon, uno dei protagonisti negativi del romanzo. Follett ci va giù in maniera pesante, dipingendo il presidente come un delinquente. Uno dei personaggi più importanti nel romanzo, capace di influire sulla vita di quasi tutti i protagonisti. George, Maria e Jasper si impegneranno a fondo per far venire alla luce lo scandalo del Watergate; Cam troverà in lui il suo mentore e la sua prima possibilità di carriera politica; Per Beep e Walli rappresenterà un nemico da combattere; Per Dimka e Tanjia il suo viaggio in Russia rappresenterà un momento particolarmente delicato. Nella foto che ho scelto ecco il suo discusso viaggio in Cina, che rappresentò un potenziale grande pericolo per l’Unione Sovietica.

310px-Nixon_Mao_1972-02-29

20 agosto 1968 – Praga, Cecoslovacchia – I carri armati sovietici invadono Praga, mettendo così termine alla cosidetta Primavera Di Praga. Tanjia è sul posto in qualità di giornalista, come accadrà poi in Polonia e come già accadde in Russia. Dimka dal Cremlino proverà in tutti i modi a sostenere il riformismo cecoslovacco, ma il risultato dei suoi sforzi determinerà un’altra cocente delusione: in questo momento il nostro protagonista russo si renderà conto che non c’è davvero speranza per il comunismo.

czech_cie

Ronald Reagan, grande speranza per Cam, ennesima battaglia per George, Maria e Jasper. Battaglia che costerà caro a quest’ultimo. Un altro personaggio negativo, che però riceve meno spazio ed importanza di Nixon. Ken Follett col sopraggiungere degli anni ’70 inizia ad accellerare la narrazione, incamminandosi con grandi salti temporali verso l’epilogo. George Bush subirà all’incirca lo stesso destino di Reagan, nonostante l’autore si adoperi per far fare al presidente texano la figura dell’idiota in un paio di occasioni…

reagan_flags

Grandissimo spazio riceve invece Mikhail Gorbaciov, personaggio inizialmente ambiguo, ma poi sempre più positivo. Ken Follett attribuisce a lui senza mezzi termini la fine della Guerra Fredda e lo smantellamento della Cortina Di Ferro. Personaggio che rappresenterà un enigma per Dimka, ma anche una speranza. La speranza di una Russia migliore in cui crescere i suoi figli.

mikhail_gorbaciov

2 maggio 1989 – Confine Ungaro-austriaco – inizia lo smantellamento della Cortina Di Ferro. Alice potrà finalmente scappare dal regime tirannico della DDR e raggiungere il padre Walli verso la libertà. Un vero e proprio moto di speranza per migliaia di esuli. Code sterminate di “villeggianti” tedeschi che si riversarono, non senza timore di imboscate da parte della STASI, al di là del confine. Uno dei pezzi che maggiormente mi ha colpito nel romanzo.

1-MockHorn27_6_19892

9 novembre 1989 – Berlino, Germania – Caduta del Muro Di Berlino. Follet decidere di chiudere così la narrazione vera e propria, con la famiglia Frank che si ritrova dopo anni di separazione, stretti in un cerchio formato dalle loro mani chiuse una sull’altra, finalmente liberi. Non poteva esserci immagine migliore e più emozionante per concludere la nostra storia. Ah… c’è anche un epilogo, in cui un emozionatissimo George riesce ad assistere all’elezione del primo presidente di colore degli USA. Un sogno che si avvera per migliaia di afroamericani che anni prima combatterono una guerra difficilissima per i diritti civili…

muro_di_berlino_caduta_1989_3

About recenslibri