Maxicamionista – Stephen King

Maxicamionista – Stephen King 5.00/5 (100.00%) 1 vote

maxicamionistaQui a lato vedete la locandina della recente produzione televisiva Big Driver, tratta dal racconto di Stephen King Maxicamionista (titolo originale, appunto, Big Driver) contenuto nella raccolta di racconti Notte Buia, Niente Stelle.

Secondo racconto di questa antologia, Maxicamionista si discosta molto dalle tematiche del precedente 1922, pur tenendo sempre uno stile molto bachmaniano. La componente sovrannaturale sparisce completamente, in una vicenda che sfrutta lo spaventoso palcoscenico della vita reale.

Quante volte abbiamo visto film o romanzi horror ambientati nei dintorni della sterminata rete stradale statunitense? Un autostoppista che si rivela spietato killer, un motel non proprio sicuro, un camionista pazzo (vedere Duel di Richard Matheson), ecc… Le possibilità sono infinite. Specie se nei panni della protagonista abbiamo un’innocua donna di mezza età, che guida solitaria nel nulla. Una piccola deviazione, un guasto (non proprio accidentale) alla vettura, ed ecco che si vengono a creare tutti i presupposti per la nostra storia di terrore. Starà poi allo scrittore scegliere la via che il racconto si avvierà a prendere. Trattandosi di Stephen King, state sicuri: le sorprese saranno assicurate. Ecco quindi che la povera Tess, quasi uccisa durante ripetuti stupri e pestaggi ad opera di un grosso omone alla guida di un pick-up (il Maxicamionista), non solo non capitolerà di fronte alla terribile offesa subita, ma si trasformerà in una implacabile vendicatrice tornata dall’inferno.

Maxicamionista pone soprattutto l’accento sulla trasformazione del personaggio e sulla vittoria dei desideri di vendetta a scapito del buon senso. Ecco dunque che l’innocua scrittice di mezza età si trasformerà (con sua grande sorpresa) in qualcosa di totalmente diverso. Niente allenamenti speciali, niente aiutanti muscolosi, niente effetti speciali. Una vendetta che sarà controllata dalla rabbia genuina di Tess, ma anche dallo stato confusionale della stessa vittima. La storia di una donna che, messa alle strette, deciderà di non arrendersi e di prendersi tutta la giustizia-fai-da-te possibile.

Un racconto che, dopo il resoconto lovecraftiano di 1922, riesce a trascinare il lettore e ad infiammare il suo animo. Da leggere tutto d’un fiato.

Se vi è piaciuto consiglio:

Altri racconti di Notte Buia, Niente Stelle:

  1. 1922
  2. Maxicamionista
  3. La Giusta Estensione
  4. Un Bel Matrimonio

About recenslibri