Sleepy Hollow – Stagione 1 – Episodio 5

Sleepy Hollow – Stagione 1 – Episodio 5 4.00/5 (80.00%) 1 vote

Lo Sconosciuto.

Sleepy-Hollow-Season-1-Episode-5-John-Doe-6-550x380Continuano le avventure paranormali dei nostri protagonisti, Crane ed Abbie Mills. Questa volta i due saranno alle prese con la comparsa di un nuovo Cavaliere Dell’Apocalisse (Pestilenza) e con un bambino che sembra essere stato catapultato a Sleepy Hollow direttamente dal medioevo. Attenzione: ultima puntata prima della pausa natalizia. Il sesto episodio andrà in onda il 7 gennaio 2014!

Episodio non troppo movimentato, ma che ha il merito di riportare l’attenzione sui Cavalieri e di svelarci qualcosa in più sul legame tra Moloch e Katrina. Questa volta gli autori decidono di scavare nella mitologia americana, ovvero in quelle leggende riguardanti i primi coloni provenienti dall’Inghilterra nella seconda metà del 500.

Un ragazzino fa la sua comparsa a Sleepy Hollow. Sembra essersi catapultato direttamente dal medioevo ed è affetto da una pericolosa malattia ormai debellata da secoli: la peste cancrenosa. Questa inizia lentamente, ma inesorabilmente, ad infettare chiunque venga a contatto col bambino. I nostri due detective dell’occulto dovranno indagare sulla provenienza del bambino, per sventare il contagio ed una minaccia incombente.

Pestilenza-sleepy-hollow-cavaliereQuest’ultima è rappresentata da Pestilenza, un secondo Cavaliere Dell’Apocalisse (il terzo se contiamo Silvio), che vuole tornare sulla terra per dar man forte al reditivo Cavaliere Senza Testa (alias Cavaliere Della Morte). L’unione ovviamente sarebbe inaccettabile per i nostri eroi, che metteranno a rischio la loro vita per fermare il suo avvento. Crane questa volta se la vedrà davvero brutta (ma di brutto brutto, per dirla alla Hubert) ed Abbie Mills dovrà tirare fuori tutto il suo coraggio e la sua determinazione per cercare di salvare lui e tutta Sleepy Hollow. Sarà una corsa contro il tempo in cerca dell’antidoto e di un segno divino.

Episodio come detto non troppo movimentato, ma abbastanza pieno. La storia della colonia perduta di Roanoke (risalente al 1587 e scomparsa tre anni dopo) attinge a piene mani dalle numerose storie di spiriti e streghe che accompagnarono in primi coloni (prendiamo per esempio le vicende di Salem, oppure quelle dei vampiri di Dark Shadows). Una terra completamente inesplorata ed uno sparuto gruppo di uomini che cerca di domarla. Affascinante. La ripresa dell’inglese arcaico come lingua mi ricorda invece molto L’Inverno Della Paura di Dan Simmons, lingua spettrale che ben si presta a queste storie molto dark.

Per tutta la durata dell’episodio lo spettatore è tormentato da un dubbio. Si tratta di un salto temporale? oppure la colonia del ragazzino (Thomas) è una rivisitazione di quanto già visto in film come The Village? Dubbio che verrà risolto solo negli ultimi minuti.

Rivediamo anche la bella Katrina (moglie di Ichabon) e scopriremo qualcosa in più sul suo conto. La ragazza è infatti intrappolata nel purgatorio, luogo in cui Moloch giudica le anime, decidendo per la classica destinazione: inferno o paradiso. Questo Moloch assume sempre maggiori sfaccettature, ma oggi passa un po’ in secondo piano.

Attenzione perchè pure Moralez riesce ad ottenere più spazio, con la sua indagine su Crane. A quanto pare quest’ultimo è davvero un professore di Oxford con un anno sabbatico. Come spiegarlo?Sleepy-hollow-abbie-mills

Tutta la scena alla fine se la piglia il Cav. Senza Testa, che ritorna roccheggiando in groppa al suo cavallone banco. Ascia in mano e foresta infuocata alle spalle. Inizia una cavalcata lunga ben 3 settimane, che ci lascia in sospeso come l’ultima scena dello Hobbit. Senza The Walking Dead e orfani di Sleepy Hollow! Menomale che ci rimane The Blacklist ed il nuovo American Horror Story incombente.

Vi saluto con quella che secondo me è il vero punto di forza dell’intera serie: l’ironia di Crane, viaggiatore nel tempo. Questa volta lo vediamo alle prese con la scarsa conoscenza della parola “stucco” e con le difficili inquadrature di una webcam. L’oscar però lo merita questa citazione del nostro eroe alle prese con un rasoio nuovo:

“Cos’è questa barriera che mi impedisce di raggiungere l’oggetto?”

“Plastica”

Ci rivediamo il 7 gennaio! Buon natale a tutti ;)

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