The Walking Dead – Stagione 4 – Episodio 4

The Walking Dead – Stagione 4 – Episodio 4 4.00/5 (80.00%) 1 vote

Indifferenza.

Esperimento fallito: vi avevo anticipato qualche articolo fa, parlando di Dark Skies, dell’attrice protagonista che avremmo ritrovato in The Americans, nuova serie tv in onda il lunedì sera dalle 21.55 alle 22.10 su Fox, con conseguente slittamento di The Walking Dead e tangibile pericolo di scarica d’insulti qualora non fosse di gradimento. Ci ho provato. Senza troppa speranza, lo ammetto. Nel giro di nemmeno 10 minuti ho spento e mi son messo ad aspettare pazientemente le avventure di Rick e soci con in mano un bel libro di Stephen King, giusto per rendere più carica l’attesa. Non è il mio genere, lo ammetto. Alle spie del KGB preferisco i vecchi cari zombie o il sangue versato da Spartacus. Seguire una serie tv prende tempo e pazienza, che purtroppo non sarò disposto a spendere per The Americans. Discutibile la scelta della Fox di spostare più in la il suo titolo di punta, ovvia l’intenzione di sfruttare il traino mediatico per far prendere qualche spettatore in più alla nuova serie.

Perdonate questo fuori tema introduttivo. Con un  po’ di stanchezza in più del solito e le 23 passate da un pezzo riaccendo la tv, sperando di potermi gustare un bell’episodio. Devo dire che nel complesso non sono rimasto deluso, pur trattandosi di un’impostazione un po’ soporifera per l’ora tarda. Siamo ancora all’inizio di questa quarta stagione (quarto episodio su sedici), ma ad ogni puntata che passa il quadro generale si fa sempre più chiaro.

Nelle scorse recensioni vi ho parlato della netta accelerazione data dai produttori per provare in extremis a riallineare la serie tv al fumetto, tramite l’eliminazione di molti personaggi e l’introduzione di molte scene prese direttamente dalla versione cartacea. Rimango ancora in attesa del volume 13 (in uscita tra una decina di giorni) per poter cercare ulteriori conferme della mia teoria. In questo episodio i temi dominanti sono altri.walking-dead_0

Questo quarto episodio si svolge quasi interamente fuori dalla prigione, in una situazione che ricorda molto quella delle prime due stagioni, con vagabondaggi alla ricerca di un luogo sicuro. L’atmosfera si fa dunque più aperta che nella claustrofobica prigione, ma niente pic-nic felici in verdi prati. L’aria di fine da fine del mondo si fa sempre più accentuata, trovare rifornimenti sempre più difficile. Persino gli zombi si sono diradati, aggregandosi in branchi che gravitano a luoghi di particolare interesse. Trovare altri sopravvissuti è sempre più raro. Sembrerebbe tutto più tranquillo, ma il pericolo è sempre dietro l’angolo. Basta una minima distrazione e ci si ritrova con uno zombie sbucato fuori all’improvviso, pronto per addentare.

In questo contesto classico da zombie-movie ci vengono proposte le vicende di due gruppi:

  • Tyresee, Michonne, Daryl e Bob sono ancora in cerca di un modo per raggiungere la facoltà di veterinaria e recuperare le medicine necessarie per combattere l’epidemia nella prigione. Nemmeno loro sono in grado di sapere cosa riservi il futuro e che situazione li aspetti alla prigione nel momento del loro eventuale ritorno. Ciònonostante continuano nel loro viaggio, quasi per inerzia, senza alternativa.
  • Rick e Carol sono usciti in solitaria per recuperare delle medicine e ulteriori provviste. Questo improvviso viaggio nasconde però qualcosa di strano ed entrambi ne sono consapevoli. Arriverà il momento della resa dei conti e toccherà loro chiarire una volta per tutte la situazione di Carol, rea confessa di omicidio.

Durante l’intero arco dell’episodio assistiamo sostanzialmente allo scontro tra 3 coppie. Daryl e Bob, con il secondo che tradirà la fiducia del nostro arciere preferito, per via dei suoi problemi con l’alcool, che già avevano portato alla morte di un ragazzo nel primo episodio. Michonne e Tyresee comincieranno a conoscersi e a discutere, lasciando intravedere per la prima volta quel rapporto che nel fumetto è molto più marcato. Carol e Rick discuteranno dei problemi già presentati e verrà molto approfondito il personaggio della donna. Un personaggio molto spesso accantonato nella storia, ma che in questa quarta stagione ha ricevuto sempre più attenzioni, fino a monopolizzare buona metà di questa puntata. Si sentiva sapore di commiato, l’avevo detto anche nella recensione dello scorso episodio, ma le modalità sono sorprendenti. Rick sembra sempre più deciso a riprendere in mano le redini del gruppo, mostrandosi in grado di scarificare persino un personaggio della vecchia guardia per mantenere la stabilità dell’intero gruppo. Attenzione però, il personaggio di Carol non è del tutto sparito e non mi sorprenderei di un suo ritorno, una sua ultima apparizione prima di una sempre più probabile morte.

walking dead 222Il personaggio di Bob onestamente non m’intigra più di tanto ed il suo confronto con Daryl mi sembra destinato a lasciare il tempo che trova, senza dare troppi scossoni allo svolgimento della trama. Più interessante la situazione Michonne/Tyresee, soprattutto perchè importantissima per come verrà trattato in futuro il personaggio del colosso, importantissimo nel fumetto, ma un po’ snobbato e rincretinito in questa versione televisiva.

Un episodio gradevole per via di questi scontri, ma forse un po’ troppo filosofeggiante. Le parti con gli zombie e quelle coi due superstiti incontrati da Rick e Carol fanno solo da contorno e non catturano troppo l’attenzione. Attendo sempre una di quelle belle puntate devastanti (stile ultima della seconda stagione), ma più andiamo avanti più credo che dovremo aspettare fino alla pausa natalizia.

Ultima sequenza da brividi, ricorda un po’ quella con Rick e Shane post-scazzottata nella seconda stagione (quella volta con Civilian come sottofondo). Una strada vuota che si snoda per una lunghezza che pare infinita, sia nel passato che nel futuro. una strada irta di pericoli che sembra portare ad un unico risultato: perdere una dopo l’altra tutte le persone care e rimanere soli.

Un’ultima riflessione: Carol e Daryl sono particolarmente legati sin dai tempi della scomparsa di Sophia, con un’amicizia che sconfina anche in qualcosa di più grosso. Come la prenderà il nostro eroe quando verrà messo al corrente della scelta di Rick? Nubi di tempesta all’orizzonte?

Prossimo episodio con probabile ritorno in prigione, vedremo cosa ci riserverà questa volta la nostra serie preferita, io mi attenderei un’episodio che sappia risolvere dei nodi e dare delle risposte alla tanta carne che c’è al fuoco.

 

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