The Walking Dead – Stagione 4 – Episodio 8

The Walking Dead – Stagione 4 – Episodio 8 5.00/5 (100.00%) 1 vote

Indietro non si torna.

governor-walking-dead-season-4-episode-7-governorVolevamo i fuochi d’artificio, volevamo la risoluzione di tutte le vicende, volevamo che la battaglia finale fosse epica e possibilmente piena d’azione. Bene, siamo stati ascoltati! Questo ottavo episodio di The Walking Dead è probabilmente uno dei più epici dell’intera serie, un mid-season finale degno di questo nome. L’anno scorso ci avevano lasciato contrariati per l’aver sospeso il duello Daryl/Merle, l’anno prima tra gli sbadigli per un inizio di stagione francamente al di sotto delle attese. Questa volta non restiamo delusi e l’accoppiata Ernest Dickerson/Seth Hoffman (regista e scrittore per l’occasione) ci regala un episodio con gli attributi,spietato, capace persino di non lasciare troppi nodi insoluti e di proiettare al meglio lo spettatore verso la ripresa (che immagino avrà luogo a febbraio).

Chi ha letto il fumetto già partiva prevenuto, chi non l’ha letto probabilmente l’ha sentito nell’aria: questo ottavo episodio è un massacro e ci da l’occasione di salutare molti personaggi importantissimi. Si parte con un discorso del Governatore, che cerca di portare dalla sua parte il nuovo gruppo, trascinandolo nel suo folle piano di vendetta. Un Governatore convincente, ma che non è poi così folle. Infatti, se nel fumetto lo vediamo spinto esclusivamente da desideri di vendetta, nella serie tv troviamo un Philip/Brian con delle priorità, con delle persone da difendere (in particolare la piccola Meghan) e che vede nella prigione un’opportunità unica.

Michonne ed Hershel vengono presi come ostaggi. Il loro destino appare segnato, ma sorpresa delle sorprese,il Governatore è pronto a trattare. Abbandonate la prigione entro il tramonto e io vi lascerò in pace, altrimenti via con il carro armato e la nostra potenza di fuoco superiore. Il messaggio viene portato nella prigione (che ormai si stava riprendendo dall’epidemia) con un ingresso ad effetto (non comunque quanto quello del fumetto): il Governatore, ritto sul carro armato, circondato dai suoi uomini, detta le sue condizioni, minacciando Rick con una risoluzione ben poco pacifica come alternativa. Ci sarà da fidarsi?

governatore-stagione4-episodio-8-the walking deadOvviamente no. Rick poi è consapevole delle probabilità nulle nel sopravvivere con un gruppo così numeroso all’esterno della prigione. La questione diventa: o noi o voi. Indietro non si torna. Nonostante il bellissimo discorso di Rick e le parole di Hershel, non c’è possibilità di un lieto fine. La bomba è dietro l’angolo ed aspetta solo una scintilla per scoppiare. Ovvio che colui che spillerà la goccia in grado di far traboccare il vaso sarà il Governatore. Ne scaturirà una battaglia epica, un gruppo contro l’altro per la sopravvivenza. Tutti contro le orde di zombie che si riversano nella prigione ormai priva di difese.

Nel frattempo Lilly e Meghan aspettano al sicuro, ma nessuno è davvero al sicuro nel mondo di The Walking Dead… nemmeno la piccola Judith (figlia di Rick) può godere dell’immunità data dalla sua giovane età. Questo non è posto per bambini.

Episodio epico, già detto. Scene spettacolari, intuibile. Crudeltà infinita dei produttori, forse una novità. Concentriamoci però sul proseguo della serie e su quello che ci aspetta a febbraio.

the-walking-dead-episode-8-rick-teamBoh! La verità è che la serie della prigione è finita dopo ben 24 episodi. Il gruppo ha perso ogni sua certezza. Qualcuno ha perso la vita. Qualcuno ha perso la sanità mentale. Qualcuno è diventato uomo. Sarà una stagione totalmente nuova quella che ci aspetta nel 2014, ed è proprio questo uno dei punti di forza di questo mid-season finale. Non ci lascia col fiato in sospeso, ma ci permette di avere a disposizione infinite possibilità di sviluppo. Certo, molte situazioni rimangono ancora da risolvere. Il tanto atteso duello Rick/Daryl si è svolto in secondo piano e senza troppa scena. Ritorna il particolare macabro degli animali morti (ma a che pro?). Carol per quanto ne sappiamo potrebbe essere ancora viva. Rick e Carl rimangono isolati dal gruppo. La povera Lilly si unirà al gruppo? Che fine ha fatto sua sorella Tara? L’autobus è riuscito a dileguarsi? Tante domande e tante cose da scoprire, per un proseguo di stagione che si annuncia comunque ricco e sorprendente.

Quel che è certo è che non vedremo più il Governatore, come prevedibile. Un ritorno sulla scena gradito, con due episodi completamente dedicati alla sua figura. Walking Dead perde il suo antagonista principale, bisognerà trovare qualcuno (con altrettanto carisma) che prenda il suo posto. Oppure dare alla serie un’impronta totalmente diversa, con altri temi e modi di agire. Facciamo un paio di riflessioni sul personaggio di Lilly, che incarna in un corpo solo almeno due personaggi visti nei romanzi (L’ascesa del governatore e La strada per Woodbury). Come madre di Meghan ricorda gli incontri del Governatore nel primo, come carnefice dello stesso (e dal nome che porta) potrebbe essere identificata nella Lilly del secondo. Quest’ultimo però rappresenta un personaggio totalmente diverso, ma che più diverso non si può. Nome a parte, il ruolo della Lilly cartacea viene preso da Michonne, vera colpevole del ko di Philip, come giusto che fosse. Due parole anche per il buon Hershel, abbastanza palloso nella seconda stagione, palla al piede nella terza, grande protagonista nella quarta. Se il gruppo esiste ancora è soprattutto merito suo. Una fine abbastanza indegna per un personaggio tanto importante, soprattutto considerando che al suo posto avrebbe dovuto esserci… Tyreese. Un attimo, Heshel nel fumetto sarebbe comunque morto nello scontro a fuoco, quindi non si ha troppa differenza in questo. Probabilmente si è voluto spingere sul personaggio di Tyreese, preservandolo in vita ancora un po’ e donandogli quell’importanza di cui l’entrata in scena tardiva lo aveva privato. Una scelta abbastanza condivisibile.

Concludiamo con una lista della spesa:  sopravvissuti a questo punto, sia in fumetto che in serie tv.

Fumetto: 

  • Rick
  • Carl
  • Dale (eh già, proprio lui)
  • Glenn
  • Maggie
  • Andrea (eh già x2)
  • Michonne
  • Lilly

Serie Tv: (sopravvissuti o presunti tali)

  • Rick
  • Carl
  • Daryl
  • Glenn
  • Maggie & sister
  • Tyreese
  • Michonne
  • Lilly
  • Tara
  • Lizzie
  • Bob
  • Sasha
  • Vari ed eventuali

Diverse differenze si possono notare tra le due liste, tenendo da parte i personaggi come Daryl, presente solo nella serie tv. Il numero più elevato di sopravvissuti potrebbe rendere necessaria un’ulteriore scrematura… o forse renderà solo più varia la gamma di scelte a disposizione di Kirkman e soci.

Cosa fare durante la pausa invernale? Compratevi il fumetto, che esce in versione economica ogni mese, edito da saldapress. Ne vale la pena. Leggetevi i libri: L’ascesa del governatore & La Strada Per Woodbury. Inoltre preparatevi, perchè l’ucita del terzo (e conclusivo) romanzo della serie è imminente!

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