World War Z

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Atipico zombie-movie americano diretto da Marc Forster e con protagonista principale un Brad Pitt in grande spolvero. Questa pellicola sarebbe la trasposizione cinematografica dell’omonimo libro di Max Brooks, di cui potete trovare la recensione cliccando sul link. Purtroppo vi devo già avvisare che gli eventi del film c’entrano solo marginalmente con quelli narrati da Brooks, ciò non è però completamente un male, in quanto credo che la trasposizione di un romanzo epistolare sarebbe stata decisamente ardua.

world-war-z-poster03Regia: Mark Forster

Attori: Brad Pitt, Eric West, Matthew Fox, David Morse, James Badge Dale.

Genere: Azione, Zombie Movie

Anno: 2013

Lingua Originale: Inglese

Durata: 116 minuti

Libro: World War Z (Max Brooks 2006)

Trama

Una misteriosa epidemia scoppia rapidamente in tutto il mondo e minaccia di cancellare completamente l’umanità trasformando gli infetti in zombie velocissimi, famelici ed assetati di sangue. Gerry Lane è un ex funzionario delle Nazioni Unite che ora vive con la famiglia a Philadelphia (USA). Nel corso di una normale giornata la città viene attaccata dagli zombie ed in men che non si dica scoppia il caos. Gerry riesce a scappare con la famiglia, grazie anche all’aiuto del governo, che si offre di tenere al sicuro la sua famiglia su di una portaerei in cambio dell’aiuto dell’agente in pensione.

Gerry dovrà guidare una squadra in giro per il mondo per cercare una cura o un modo efficace per combattere gli zombie. Questo viaggio lo porterà in Corea, Israele e Scozia, attraverso innumerevoli massacri, pericoli e sparatorie. Riuscirà il nostro ganzissimo Brad Pitt a ricongiungersi con la sua famiglia?world-war-z-scene

Un film originale

Come detto questo film reinterpreta liberamente le vicende narrate da Max Brooks, perciò troviamo numerose differenze sia col libro, ma anche con la maggior parte degli altri zombie movie che hanno affollato le sale cinematografiche in questi anni. Warm Bodies rivede il concetto di zombie assegnando un’anima ai mostri, Walking Dead si incentra maggiormente sulle difficoltà dei protagonisti nel sopravvivere in un mondo completamente mutato, film come The Horde puntavano più sugli zombie in chiave strettamente horror, mentre Resident Evil usa questo pretesto per farcire la pellicola di scene d’azione adatte al 3D. World War Z non è niente di tutto ciò e aggiunge nuovi elementi ai classici zombie movie, attingendo da film di genere completamente diverso.

La figura degli zombie è più simile a quella degli infetti in 30 Giorni Dopo che a quella degli esseri di cui narra Brooks. Lo scrittore infatti odia gli zombie veloci e predilige i classici lentoni e deambulanti alla Walking Dead, nel film abbiamo a che fare con zombie veloci e terribili, capaci perfino di scalare altissime mura per soddisfare la loro sete di carne umana. Una scelta poco condivisibile dai puristi del genere, ma senza dubbio più piacevole per un film d’azione che abusa di effetti speciali. I mostri sono fatti abbastanza bene, anche se mancano quelli belli decomposti alla Walking Dead, e molte volte fanno dei versi abbastanza comici (vedi lo scienziato zombie nel finale).

L’originalità del film è data come detto dal prendere elementi propri di altri generi e di trasferirli nel contesto dello zombie movie. Troviamo un gran numero di effetti speciali e di fuge spettacolari, in puro stile disaster movie (mi è venuto molte volte in mente 2013). Prende perfino i particolari più demenziali di questi film, per esempio un disastro aereo in cui muoiono 200 persone ma Brad Pitt si salva clamorosamente grazie ad una cintura di sicurezza. Un disaster zombie movie quindi? E se i Maya avessero previsto un’apocalisse zombie? Il risultato cinematografico sarebbe stato senza dubbio questo!world-war-z-image01

Altro tema dominante all’interno di World War Z è la rcerca di una cura alla piaga degli zombie (aspetto totalmente nullo nel libro, dove la soluzione al problema arriva attraverso cruente battaglie strada per strada, più emozionante sicuramente, ma difficile da gestire cinematograficamente). Questa ricerca di una cura, fatta di indagini, virus e laboratori ricorda molto film come Contagion. Niente di entusiasmante per me, avrei preferito vedere un po’ di azione in più.

Proprio per questo motivo il film (che dura comunque abbastanza tanto) ha dei veri e propri momenti di stanca, che si alternano con fasi più movimentate. L’inizio è davvero bello, come anche la parte riguardante Gerusalemme, mentre si fa più noioso sul finale, nel laboratorio sotteraneo.

Finale appunto abbastanza noioso e prevedibile, resta poi il dubbio sulla soluzione scelta dal nostro protagonista per sconfiggere la piaga, secondo me sta poco in piedi, giudicate voi. Sicuramente vi salterà all’occhio la scena della Pepsi al distributore, qua cadiamo quasi al livello di Scary Movie!

Per quanto riguarda gli attori da segnalare la presenza (anche abbastanza importante) dell’italiano Pierfrancesco Favino. Per il resto la scena è quasi sempre egemonizzata dal figaccione Brad Pitt, che come Raoul Bova migliora invecchiando (fonte femminile per questo commento), il marito di Angelina Jolie ultimamente si era visto un po’ poco, ma qui ridà certamente slancio alla sua carriera, interpretando al meglio un ruolo difficile ed impegnativo, tornando quasi sui livelli di Troy. Aspettiamoci di rivederlo presto in altre pellicole.world-war-z brad

Quindi siamo di fronte ad un film abbastnza carino e molto originale, che farà contenti molti appassionati degli zombie perchè offre qualcosa di nuovo (insieme ad infiniti spunti per polemiche), ma che nel contempo è indicato anche a chi non ama gli horror e le scene macabre, dato che non si vede una goccia di sangue in tutto il film. Se cercate qualcosa di pesantemente horror rimarrete delusi, se volete un po’ di azione condita dagli zombie andate subito a vederlo!

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